Bandi

POR FESR 2014-2020 – ATTIVITA’ 2.3.A AIUTI AGLI INVESTIMENTI TECNOLOGICI DELLE PMI (Bando 2018)

 

Il Bando disciplina i criteri e le modalità per l’accesso agli aiuti a fondo perduto per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, finalizzati all’aumento della competitività ed all’innovazione tecnologica.

 

BENEFICIARI

Possono presentare domanda e beneficiare degli aiuti le PMI aventi i seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituite e registrate presso il Registro delle imprese, salvo il caso in cui il soggetto richiedente non è tenuto per legge a tale iscrizione; le PMI non residenti nel territorio della Repubblica italiana al momento della presentazione della domanda devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato membro di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese, salvo il caso in cui il soggetto richiedente non è tenuto per legge a tale iscrizione;
  2. essere attive;
  3. nel caso in cui l’aiuto sia richiesto ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014, non essere imprese in difficoltà;
  4. non essere destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale ed incompatibile con il mercato comune;
  5. non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria;
  6. non essere sottoposte a procedure concorsuali e non avere in corso nei propri confronti un’iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali, salvo il caso del concordato preventivo con continuità aziendale;
  7. rispettare le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro;
  8. non essere destinatarie di sanzioni interdittive;
  9. possedere il requisito di regolarità contributiva.

 

 

PROGETTI AMMISSIBILI

  1. Possono essere ammessi i progetti di investimento che, utilizzando i mutamenti della tecnologia al fine dell’aumento della competitività della PMI da realizzarsi attraverso l’introduzione di innovazioni aziendali, si sostanziano in alternativa:
    1. nella creazione di un nuovo stabilimento,
    2. nell'ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente,
    3. nella diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere beni o servizi mai realizzati precedentemente,
    4. in un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
  2. Non sono finanziabili investimenti di mera sostituzione.
  3. I progetti di investimento devono essere realizzati nel territorio regionale, nella sede legale o in un’unità operativa della PMI. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda la PMI richiedente non abbia sede legale o unità operativa dove è realizzato il progetto di investimento attiva nel territorio regionale, la PMI medesima si obbliga ad attivare la sede ovvero l’unità dove sarà realizzato il progetto di investimento oggetto della domanda entro la data di presentazione della rendicontazione. 
  1. Sono finanziabili, in particolare:
    1. sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche che governino una o più fasi del ciclo tecnologico (lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, magazzinaggio);
    2. sistemi di automazione e robotica industriale, anche collaborativa, che, tramite l’interazione tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
    3. sensoristica e attrezzature di controllo dei macchinari e degli impianti per la gestione e tracciabilità dei dati relativi alla produzione, anche a fini predittivi e per la manutenzione e la diagnostica avanzata;
    4. apparecchiature elettroniche nonché sistemi e macchinari gestiti da apparecchiature elettroniche finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al miglior utilizzo delle risorse energetiche e/o al miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori;
    5. apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi tecnologicamente avanzati ed informatizzati;
    6. hardware e software per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi suddetti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi. 

 

SPESE AMMISSIBILI

  1. Ai fini della realizzazione dei progetti di investimento di cui all’articolo 5, sono ammissibili le spese concernenti l’acquisto e l’installazione di:
    1. macchinari, impianti, strumenti, attrezzature e sensoristica;
    2. hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso, funzionali all’utilizzo dei beni di cui alla lettera a);
    3. servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento, nel limite del 30% della spesa ammessa di cui alle lettere a) e b) e al punto 2, forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione o altra documentazione equipollente.
  2. Nel caso in cui l’aiuto sia concesso ai sensi del regolam. (UE) n. 1407/2013 o dell’art. 14 del regolam. (UE) n. 651/2014, sono altresì ammissibili, oltre alle spese di cui al punto 1, le spese concernenti la quota capitale dei canoni di locazione finanziaria dei beni di cui al punto 1, lettere a) e b), effettivamente sostenute, alla condizione che il contratto di locazione finanziaria preveda l’obbligo per il beneficiario di acquisire i beni alla scadenza. L’importo massimo ammissibile non supera il valore di mercato del bene in locazione. Non sono ammissibili la quota interessi e le spese accessorie.
  3. sono ammissibili le spese per la realizzazione del progetto di investimento sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, MA, qualora, su espressa indicazione della PMI richiedente, gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento in relazione alle spese di cui al punto 1, lettere a) e b), e punto 2, siano concessi in osservanza del regolamento (UE) n. 1407/2013 - “De Minimis”, ai fini del Bando sono considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 1° dicembre 2016, se non costituiscono la totalità delle spese complessive per la realizzazione del progetto di investimento, la cui conclusione deve essere comunque successiva alla data di presentazione della domanda.
  4. Nel caso in cui i pertinenti aiuti sono concessi ai sensi del regolamento        (UE) n. 651/2014, le spese relative ai beni immateriali di cui al punto 1, lettera b), sono ammissibili alle seguenti condizioni cumulative:
    1. i beni finanziati sono utilizzati esclusivamente dall’impresa beneficiaria; nel caso in cui l’agevolazione è concessa ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014, i beni finanziati devono altresì restare ed essere utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario dell’aiuto;
    2. i beni finanziati sono ammortizzabili;
    3. i beni finanziati sono acquistati da terzi a condizioni di mercato;
    4. i beni finanziati devono figurare all’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria per almeno tre anni; nel caso in cui l’agevolazione è concessa ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014, i beni finanziati devono restare associati all’iniziativa di investimento per il medesimo periodo di tempo.

 

 

LIMITI DI SPESA

  1. Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:
    1. 25.000 euro, nel caso in cui il richiedente è una micro impresa;
    2. 37.500 euro, nel caso in cui il richiedente è una piccola impresa;
    3. 50.000 euro, nel caso in cui il richiedente è una media impresa.
  1. Il limite massimo di aiuto concedibile per domanda è pari a 500.000 euro.
  1. Nel caso in cui l’aiuto è concesso ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013, il limite massimo di contributo concedibile è pari a 200.000 euro.

 

 

INTENSITA’ DELL’AIUTO

Le intensità di aiuto per la realizzazione del progetto di investimento sono le seguenti:

 

  1. nel caso in cui l'aiuto è concesso ai sensi dell'art. 17 Reg. (UE) n. 651/2014

              - 20% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese;

              - 10% della spesa ammissibile nel caso di medie imprese;

 

  1. nel caso in cui l'aiuto è concesso ai sensi dell'art. 14 Reg. (UE) n. 651/2014

              - 30% della spesa ammissibile nel caso di microimprese e piccole imprese;

              - 20% della spesa ammissibile nel caso di medie imprese;

 

  1.  nel caso in cui l'aiuto è concesso ai sensi dell Reg. (UE) n. 1407/2013

              - 40% della spesa ammissibile.

 

In conformità all’articolo 18 del regolamento (UE) n. 651/2014, l’intensità di aiuto per la realizzazione del progetto di investimento per servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica è pari al 50% della spesa ammissibile.

 

DURATA PROGETTO

Il progetto di investimento deve essere concluso e rendicontato entro 12 mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

 

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI

La domanda di aiuto di ciascuna azienda può essere presentata

-       dalle ore 10.00 del 1° febbraio 2018

-        ialle ore 16.00 del 23 aprile 2018

 

Le domande presentate sono istruite secondo graduatoria.

 

 

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore informazione.